Esiste un posto a Milano in via Albani 52 dove si respira l’aria della bottega artigiana: la tradizione e lo stile della calzoleria marchigiana del “Maestro” Matteo Ciccone danno vita a creazioni di alta qualità italiana. Riparazioni di ogni tipo per calzature e borse, fatte con abilità e professionalità ma soprattutto con tanta passione e, inoltre, scarpe su misura da uomo e sandali su misura da donna.
Matteo Ciccone, cresciuto in una famiglia che della cura delle calzature e della lavorazione dei pellami ha fatto un mestiere creando un’impresa a Pescara, dopo essersi diplomato all’Istituto Tecnico Nautico e aver lavorato sulle navi, decide di seguire le orme del padre. All’inizio trova un lavoro part-time che gli permette di avere del tempo libero a disposizione: la sua giornata si divide tra i turni come usciere all’Università di Chieti, i pomeriggi a Francavilla in bottega, ad imparare “solo guardando e guardando” – racconta lui stesso – come si fanno i sandali, e la notte a mettere le mani in pasta, tagliando il cuoio, cucendo con olio di gomito e tanta volontà e dedizione. I suoi sandali, venduti in una specie di negozio che è poi un garage riadattato, vanno a ruba.
Nel settembre del 2017 Matteo decide di aprire un laboratorio/calzoleria a Milano coinvolgendo e facendosi aiutare da due amici: Stefano Ciampiconi, ingegnere in telecomunicazioni con un ruolo nel campo della sicurezza informatica in un’importante società di consulenza, e Alberto Migani, ingegnere gestionale con un ruolo nella pianificazione e controllo di gestione in una società del settore gas & power.  Stefano e Alberto, pur continuando la loro professione, affiancano Matteo nell’apertura della calzoleria di via Albani 52 a Milano.
Risale a circa un anno fa l’incontro con Fondazione Alamo, tramite amici comuni e grazie a quella che si può definire la casualità (mai però solamente casuale) delle circostanze.
E’ così iniziato un lavoro di approfondimento sul significato di questo particolare mestiere, sulla stesura di un business plan sostenibile e nello stesso tempo “visionario”, con un approfondimento delle conoscenze del settore, delle possibilità di un suo sviluppo a medio termine e delle necessità economiche e finanziarie per sostenere l’operazione di start up e di consolidamento.
Nello scorso mese di luglio, i tre amici costituiscono con quote paritetiche la Ciccone Srl e, mantenendo il negozio di via Albani, prendono in affitto un ampio locale in Corso di Porta Romana 40, attualmente in via di ristrutturazione in vista dell’apertura di un secondo laboratorio/calzoleria prevista per i primi giorni del prossimo mese di novembre. Per far fronte agli iniziali investimenti trovano un aiuto economico tra alcuni parenti e amici. Anche Fondazione Alamo partecipa a questa prima raccolta di fondi con un contributo versato come erogazione liberale a sostegno della buona visione progettuale riscontrata e dell’impegno concreto e deciso dei tre amici/soci.
Fondazione Alamo ha trovato, all’interno delle proprie conoscenze, un socio finanziatore che, convinto della bontà del progetto, sosterrà una parte importante degli investimenti necessari per arrivare a regime. Entro il mese di ottobre dovrebbe concludersi l’operazione di entrata nel capitale del nuovo socio nella Ciccone Srl con la definizione dei nuovi assetti societari e di governance, avendo cura che la piena tutela della gestione della società rimanga a disposizione dei soci fondatori che, a partire dal 2021, lavoreranno tutti e tre a tempo pieno nell’impresa “Ciccone The Master – Il Calzolaio 4.0”.,