Florentite, è un progetto di Stefano Zampini, Marco Zampini, Luca Latini e Francesco Scialdone. L’idea? Recuperare e riutilizzare tipologie di rifiuti speciali non riciclabili per creare un materiale innovativo.
La Florentite si presenta come una pietra artificiale, che assume diverse caratteristiche a seconda del riutilizzo e dei rifiuti utilizzati; fisicamente ricorda la pietra antica seppur con diverse sfaccettature. È un materiale ecosostenibile, che sfrutta rifiuti speciali non pericolosi come materia prima con percentuale che varia dal 30% al 100% a seconda del tipo di rifiuti utilizzati. Il materiale ottenuto da questo processo possiede notevoli qualità: è inerte, resiste al gelo e al calore, tenace, economico (rispetto ad altri materiali green), facilmente riciclabile a fine vita. Inoltre è facilmente plasmabile. Ha vinto il primo premio dell’edizione 2018 di Premio Alamo.