Il progetto nasce da tre giovani amici che hanno immaginato un macchinario movibile per avvolgere ogni tipo di carrello avvolgicavo, con possibilità di scegliere metratura e diametro in base al tipo di cavo, grazie ad un sistema di fissaggio ibrido universale.  L’idea nata dalla loro  esperienza lavorativa vuole risolvere alcune problematiche di praticità, riducendo le tempistiche e aumentando la produttività.

Fondazione Alamo ha sostenuto con un finanziamento la costruzione del prototipo del carrello, in vista della possibilità di registrarne il brevetto.